Siamo un’associazione culturale no-profit.
Vogliamo diffondere i principi dello Stato di diritto, la cultura delle garanzie individuali e una concezione di diritto penale minimo, liberale e costituzionale. Siamo apartitici ma non apolitici. Seppure all’interno di una chiara e netta scelta di campo garantista, la nostra visione comunque è aperta e pluralista. Puntiamo a riunire diverse sensibilità e culture politiche, purchè caratterizzate da un minimo comune denominatore democratico-liberale.

Recovery Fund: il vero sconfitto è lo Stato di Diritto

Se è vero che, per avere accesso ai fondi, occorrerà rispettare una serie di condizionalità (a differenza di quanto era sembrato inizialmente), nessuna di queste riguarda il rispetto di determinati standard di civiltà giuridica per i Paesi destinatari. “Abbiamo un...

Un apologo settecentesco sulla giustizia (e i suoi difetti)

Tra i pensatori illuministi che si sono occupati di giustizia, da Montesquieu a Beccaria, il nome del modenese Lodovico Antonio Muratori è forse tra i meno noti. Eppure, molto dell'impegno intellettuale muratoriano è stato rivolto alle condizioni della giustizia, a...

Quod non fecerunt barberini fecerunt barbari. A proposito dell’art.23 del d.l. 16 luglio 2020 N. 76

Pubblichiamo con grande piacere un importante contributo del Professore Gaetano Insolera sul discusso e ormai annoso tema del reato di abuso d'ufficio. Gateano Insolera è ordinario di Diritto penale nella facoltà di Giurisprudenza dell'Alma Mater Studiorum- Università...

Lo spazio di libertà nel fine vita: la sentenza Trentini e quello spettatore inquietante che è il Parlamento

“E’ un precedente importante che apre gli spazi di libertà di scelta nel fine vita nel nostro Paese; ora però spetta al Parlamento, finalmente, fare una legge per garantire a tutti il diritto, a determinate condizioni, di poter scegliere  e poter essere liberi fino...

Sentenze “copia-incolla” presso la Corte d’Appello di Venezia: quando le garanzie difensive cedono il posto all'(in)efficienza produttiva.​

Il fatto risale a circa due settimane fa: alcuni avvocati difensori del distretto della Corte d’Appello di Venezia hanno ricevuto, prima ancora che si celebrasse il processo d’appello, copia della decisione (di condanna) corredata di motivazione, termine per il...

È la volta dell’omicidio stradale: ecco l’ultima strampalata idea di “riforma” del nostro Guardasigilli.

L'ultima novità è la volontà, espressa dal Ministro pentastellato, d'inasprire le sanzioni della fattispecie di omicidio stradale. Una proposta di "riforma" slegata dalla realtà, l'ennesima operazione di marketing e di populismo penale. Un'operazione allo stesso tempo...

Il difficile rapporto tra il #MeToo e la presunzione d’innocenza

La lunga marcia del movimento Me Too, nato nel 2006 come comunità di sostegno ed inclusione per le vittime di violenza sessuale, ha raggiunto l'apice della popolarità dopo il caso Weinstein nel 2017. Ora, promuove (anche) un'idea di giustizia illiberale ed...

Contrazione del COVID-19 da parte del lavoratore: sussiste responsabilità penale del datore? L’ intervista.

"Il principale rischio prodotto dalle nuove disposizioni in tema di responsabilità penale per il datore di lavoro per contrazione del COVID-19 da parte del lavoratore non è tanto l'esclusione della possibilità di avviare un procedimento penale in caso di contagio,...

Il coraggio del judicial self-restraint

Breve analisi e commento della sempre più diffusa patologia del creazionismo giudiziario. Perché il coraggio del giudicante è anche e soprattutto quello del self-restraint. di Giuseppe Portonera* SOMMARIO: 1. Il “creazionismo giudiziario” e la “logica del bad man”. –...

Chi è il nuovo ministro della giustizia francese: ritratto di Éric Dupond-Moretti

Chi è Éric Dupond-Moretti: ritratto del nuovo ministro della giustizia francese. La sua è una delle figure più discusse della squadra presentata dal nuovo primo ministro Jean Castex. “Una dichiarazione di guerra”. Così è stata accolta dalla principale associazione...