Siamo un’associazione culturale no-profit.
Vogliamo diffondere i principi dello Stato di diritto, la cultura delle garanzie individuali e una concezione di diritto penale minimo, liberale e costituzionale. Siamo apartitici ma non apolitici. Seppure all’interno di una chiara e netta scelta di campo garantista, la nostra visione comunque è aperta e pluralista. Puntiamo a riunire diverse sensibilità e culture politiche, purchè caratterizzate da un minimo comune denominatore democratico-liberale.

Partiti e magistratura: le responsabilità di entrambi nella “Giuristocrazia”

Alcune riflessioni dopo l'ennesimo scontro frontale tra politica e magistratura. Un'analisi a margine dell’inchiesta riguardante la Fondazione Open vicina a Matteo Renzi, per capire quali sono le responsabilità dei partiti e quali quelle dei togati, quali quelle del...

No al cambio di gerarchia tra Direttori e Polizia Penitenziaria nelle carceri

Nelle scorse settimane il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di Decreto Legislativo correttivo del riordino delle carriere delle Forze di Polizia adesso sottoposto all’esame delle Commissioni parlamentari. Vi è un aspetto della proposta che ha scatenato...

Cosa pensano gli italiani del funzionamento della giustizia? Ecco i dati delle ultime ricerche

Quale il è l'opinione degli italiani sulla giustizia? Ecco i dati delle ultime ricerche in materia. Ad ottobre il Censis ha pubblicato per la Cassa Forense il “IV Rapporto Censis sull’avvocatura 2019” (1), concernente la situazione presente e i recenti sviluppi della...

Perché è giusto ragionare sulla depenalizzazione delle sostanze stupefancenti

La depenalizzazione delle sostanze stupefacenti è una giusta soluzione?                                                                                                                 La lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti e alla dipendenza da droghe è...

Totem e tabù, il fenomeno dei poli universitari in carcere. Analisi e racconto di un attivista

L’istruzione nella dinamica di regime carcerario può essere facilmente intesa come un canale preferenziale diretto al reinserimento del detenuto in un contesto sociale che possa essere, dallo stesso, affrontato nella maniera più agevole possibile. Oggi, l’esperienza...

Sogni garantisti in epoca di barbarie giuridica: cinque punti per riformare il processo penale

L’esigenza di portare a termine una compiuta riforma del processo penale fa parte del dibattito politico da anni. Considerando, dunque, che l’esigenza riformatrice già da tempo è dibattuta nel nostro paese, viene lecito domandarsi dove sia necessario intervenire per...

Tutti i problemi e i limiti delle interdettive antimafia

L’informazione antimafia interdittiva è disciplinata dagli artt. 84 e 91 del codice antimafia. Si tratta di una misura fortemente anticipatoria che ha l’obiettivo di impedire l’accesso alla criminalità organizzata di stampo mafioso nel circuito economico lecito....

Un taglio alla democrazia rappresentativa

  Con la votazione alla camera di settimana scorsa il parlamento ha dato il via libera al taglio dei parlamentari, storica riforma bandiera del Movimento Cinque Stelle. La legge di riforma costituzionale che punta a ridurre da 630 a 400 il numero dei deputati e da 315...

La lotta dei cittadini di Hong Kong per la libertà e per lo Stato di diritto

Abbiamo tutti negli occhi le immagini delle manifestazioni oceaniche ad Hong Kong, proteste iniziate ad Aprile ma esplose ad inizio Giugno e da allora non più cessate. La causa scatenante è stata la diffusa opposizione ad un emendamento alla legge sull’estradizione...

Facebook tra libertà d’espressione ed hate speech, un’intervista a due esperti

Abbiamo intervistato il Prof. Avv.  Carlo Melzi d'Eril e il Prof. Avv. Giulio Enea Vigevani sul rapporto tra libertà d'espressione e Facebook, in particolare riguardo al tema dell'hate speech. Di recente, infatti, la pagina di Casapound e di alcuni suoi esponenti di...